La Locanda degli artisti

LA LOCANDA DEGLI ARTISTI
Via XXV Aprile
Cappella de’ Picenardi (Cremona)
Cucina: tradizionale, territorio

Note
Vini: territorio, nazionali
Arredamento: rustico, caldo
Conto: 30 – 40

 

Una veduta del ristorante.

Lo dico subito: la Locanda degli artisti è un luogo che merita una visita, e anche farci ritorno di quando in quando. Non solo per il fascino delle campagne della “bassa”, e per il carattere del locale, caldo e accogliente come pochi, ma soprattutto per la cucina vera e della tradizione, che qui finalmente si riesce a trovare. La consumata definizione di “cucina del territorio” qui è appropriata, a pieno titolo: ho radici in queste zone (parte della mia famiglia è nata a poca strada da qui) e ho riconosciuto i sapori dell’infanzia (avete presente il critico gastronomico nel film Ratatouille?). Li ho ritrovati nei marubini, nei tortelli di zucca – qui anche nella variante cremonese, con il sugo di pomodoro – e nei cotechini, con la punta di grasso giusta, che “appiccica”.

D’altronde la Locanda nasce per iniziativa di una famiglia locale, i Carboni, che han sempre fatto bene nella ristorazione. Il menù poi non è solo tradizione, altri piatti, compresa una buona scelta di carni, possono soddisfare tutti i palati.
Buona anche la lista dei vini e, se ne avete voglia, fate un giro nella cantina, anche questa molto curata, dove oltre all’interessante collezione di bottiglie, fanno bella mostra di sé i salumi appesi a stagionare.

Il servizio è inappuntabile, forse non rapidissimo, ma la preparazione dei piatti lo esige, e poi, se siete di corsa, non è questo il luogo in cui vi dovete fermare: non lo apprezzereste.

 

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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