Alcesti: vini di Sicilia

A metà giugno abbiamo trascorso alcuni giorni a Marsala, in occasione di Wine Up (vedi), tramite l’amico Luigi Salvo abbiamo avuto la possibilità di visitare l’azienda Alcesti, situata in Contrada Terrenove.

L’azienda dispone di trenta ettari a vigneti, situati tra Marsala, Mazara e Salemi, dove si coltivano prevalentemente vitigni locali, non disdegnando comunque qualche alloctono ormai da tempo radicato sull’isola.

I numerosi vini prodotti sono suddivisi in cinque diverse linee: Spumanti, Cru, Varietali, Isola dei profumi e Tipici.

Nel corso della nostra visita abbiamo potuto assaggiare diversi vini, tra cui i due spumanti, ecco le nostre impressioni:

 – VSQ Metodo Classico Grillo Pas Dosé 2010
Le uve provengono da vigneti di trent’anni d’età, situati sul litorale sud del marsalese, a livello del mare e sono allevati a Guyot. L’affinamento sui lieviti si protrae per oltre trenta mesi.
Il colore è paglierino luminoso, al naso è intenso, elegante, di buona complessità, con piacevoli note ossidative che rimandano alla buccia di mela. Fresco, sapido e minerale alla bocca, con piacevoli accenni vegetali ed una lunga persistenza.

VSQ Metodo Classico Catarratto Pas Dosé
I vigneti, impiantati nel 1988, si trovano sulle colline tra Vita e Salemi ad un’altitudine di circa 450 metri slm, il sistema d’allevamento è a Guyot. L’affinamento sui lieviti è di oltre trenta mesi.
Color paglierino luminoso di buona intensità. Mediamente intenso al naso, con un buona frutto giallo e leggere note tostate. Media la struttura, il vino è sapido e possiede una belle vena acida, lunga la persistenza.

Due i vini della linea “Tipici”, degustati ( il terzo è un perricone), entrambi vinificati ed affinati in acciaio:

 – Igt Terre Siciliane Zibibbo 2016
Color paglierino luminoso. Intenso al naso, pulito, fresco, di buona eleganza, presenta sentori d’agrumi (cedro) e di zagare. Fresco ed agrumato anche alla bocca, dotato di bella vena acida e lunga persistenza.

Igt Terre Siciliane Frappato 2015
Rubino-granato luminoso. Pulito al naso, con sentori di ciliegia. Fresco e fruttato alla bocca, pulito, piacevolmente amaricante e dalla buona persistenza. Piacevolissima la beva.

E due della linea “I varietali”, composta da cinque vini da monovitigno, tre bianchi biologici: catarratto, grillo, chardonnay e due rossi: nero d’Avola e syrah.

Medea” Doc Sicilia Catarratto 2016 (Bio-Vegano)
Vinificato ed affinato in acciaio.
Color paglierino luminoso. Bel naso, intenso, fresco, pulito, con sentori di frutta a bacca bianca. Fresco e fruttato anche alla bocca, pulito, con leggeri accenni vegetali, dotato di buona mineralità e persistenza.
Un vino semplice, dalla piacevole beva.

 – Edesia” Doc Sicilia Grillo 2016
Fermentato ed affinato in acciaio.
Il colore è paglierino luminoso. Buona la sua intensità olfattiva, fresco, verticale, minerale. Fresco e sapido alla bocca, fruttato (frutta fresca), con bella vena acida e lunga persistenza.

Ed infine la linea “Cru”, composta da due vini: uno bianco, il  “Ninfea” ed il rosso “Narkè dei Poeti”; di entrambi abbiamo potuto effettuare una miniverticale di tre annate.

Il primo è un Igt Sicilia (nelle ultime annate “Igt Terre Siciliane”, essendo l’IGT Sicilia diventata una Doc) frutto di un blend tra grillo e chardonnay.
L’affinamento del vino avviene parte in acciaio e parte in barriques, per un periodo di nove mesi.

Igt Terre Siciliane “Ninfea” 2014
Il colore è paglierino luminoso, di buona intensità. Buona pure l’intensità olfattiva, con sentori nocciolati e vanigliati. Dotato di buona struttura, fresco, con belle vena acida, si colgono leggeri sentori tostati e di legno, molto lunga la sua persistenza.

 – Igt Sicilia “Ninfea” 2006
Già dal color, oro antico, si percepisce l’età del vino. Al naso prevalgono le note ossidative e quelle tostate e di legno. Gli stessi sentori ritroviamo poi alla bocca: legno e sentori tostati, uniti ad una vena sapida, lunga la persistenza. Un vino decisamente curioso e ancora fresco anche se un poco amaro sul fin di bocca.

Igt Sicilia “Ninfea” 2003 (E’ stata la prima annata prodotta di questo vino)
Il colore è oro antico, luminoso. Intenso al naso, con note ossidative che rimandano alla frutta secca. Fresco e minerale al palato, con bella vena acida, si colgono leggere note tostate, lunga la sua persistenza.

Anche il “Narkè dei Poeti” segue le sorti burocratiche del precedente, ovvero dapprima Igt Sicilia ed in seguito Igt Terre Siciliane, il blend in questo caso è costituito da nero d’Avola e cabernet sauvignon.
La vinificazione avviene in acciaio e l’affinamento in barriques e tonneaux per un anno.

Igt Terre Siciliane “Narkè dei Poeti” 2012
Il colore è granato luminoso, intenso al naso, balsamico, con sentori di sottobosco e humus. Strutturato, con tannini decisi ed asciutti, note piccanti e lunga persistenza.

Igt Sicilia “Narkè dei Poeti” 2010
Color granato luminoso di media intensità. Bel naso, elegante e balsamico. Fresco e sapido alla bocca, con tannini ben fusi e lunga persistenza, elegante. Un vino molto interessante.

Igt Sicilia “Narkè dei Poeti” 2004
Color granato, con leggerissima velatura. Mediamente intenso al naso, elegante, complesso, dal notevole equilibrio olfattivo. Intenso al palato, asciutto, un poco austero, con accenni di cuoio e lunga persistenza.
Lorenzo Colombo

 

 

 

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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