Asprinio di Aversa

La zona di produzione di questo vino comprende il territorio di diversi comuni delle province di Caserta e di Napoli.
Per salvaguardare la tipica forma di allevamento ad “alberata aversana”, da considerarsi bene ambientale e culturale della zona, sono consentiti impianti allevati in forma verticale. I vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti così allevati devono obbligatoriamente portare in etichetta la menzione aggiuntiva “alberata” o “vigneti ad alberata”.
Prodotto con le uve di Asprinio e con quelle di altri vitigni a bacca bianca non aromatici (massimo 15%), ha un colore paglierino più o meno carico; odore intenso, fruttato, caratteristico; sapore secco, fresco, caratteristico. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pesce.
Con le sole uve del vitigno omonimo si produce il tipo “spumante” con spuma fine e persistente; colore paglierino più o meno intenso; odore fine, fragrante, caratteristico; sapore secco, fresco, caratteristico.
Gradazione minima: 11°.
Uso: da aperitivo.

 




ENTE MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEI VINI A D.O. E DI PREGIO
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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 5 luglio 2006
Modificazione al disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Aversa». (GU n. 164 del 17-7-2006)

IL DIRETTORE GENERALE
per la qualita’ dei prodotti agroalimentari
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante nuova disciplina delle denominazioni di origine dei vini;
Visti i decreti di attuazione, finora emanati, della predetta
legge;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 348, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante la disciplina del procedimento di riconoscimento di denominazione di origine dei vini;
Visto il decreto ministeriale 31 luglio 1993 con il quale stata riconosciuta la denominazione di origine controllata dei vini «Aversa» ed e’ stato approvato il relativo disciplinare e successive modifiche;
Vista la domanda presentata dalla Regione Campania, su istanza dei produttori, intesa ad ottenere la modifica del disciplinare di
produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Aversa» limitatamente alla riduzione dell’acidita’ della tipologia Asprinio spumante di cui all’art. 6 del sopracitato disciplinare;
Considerate le motivazioni di natura tecnica, agronomica, climatica e di mercato addotte nella relazione presentata a supporto della richiesta di che trattasi;
Vista sulla sopracitata richiesta il parere favorevole della Regione Campania;
Visto il parere favorevole sulla citata domanda, espresso in data 22 giugno 2006, dal Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla modifica del disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Aversa» in conformita’ al parere espresso dal citato Comitato;

Decreta:

Articolo unico
Il limite minimo dell’acidita’ totale, previsto all’art. 6 del disciplinare di produzione, per il vino a denominazione di origine controllata «Aversa» Asprinio spumante e’ ridotto da 8 g/l a 7 g/l.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 5 luglio 2006
Il direttore generale: La Torre

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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