Autore: Angelo Peretti

VINerdì IGP: Una Rebula slovena (bevuta in Svezia)

Goriška Brda Rebula Quercus 2012 Klet Com’è piccolo il mondo, già. Così piccolo che mi trovo a scrivere in Italia di un vino della Slovenia bevuto in un ristorante in Svezia. Una Rebula, una Ribolla insomma. Cedro, pompelmo, un accenno di fiori bianchi, sale e freschezza, buona struttura senza cedimenti alla pesantezza, una beva piacevole.…

IGP: Alla scoperta dello smørrebrød, in Danimarca

Non ci provo neppure a pronunciarlo. Troppo difficile. Mi basta scriverlo, ed è difficile anche semplicemente scriverlo. Si scrive così: smørrebrød, con quelle tipiche o barrate danesi che si pronunciano come delle o dette a bocca stretta, grosso modo. È una parola danese, appunto. No, meglio, è un simbolo della gastronomia della Danimarca. Viene da “smor…

VINerdì IGP: Château de Fieuzal

Pessac-Léognan 2012 Mi piacciono i Bordeaux e in genere li preferisco con un bel po’ di anni sulle spalle. Però non ho saputo resistere a questo Pessac-Léognan del 2012 di cui avevo letto che non ha pienezze esagerate. Il frutto – il cabernet sauvignon si avverte – è davvero nitido, avvincente. Bel vino. Peccato costi…

VINerdì IGP: Claude Riffault

Sancerre Les Denisottes 2014 Fiori di sambuco e mentuccia e pesca nettarina bianca croccantissima. Eccoli qui i tratti distintivi del Sancerre di Claude Riffault, e sono i caratteri che mi piace trovare in un sauvignon blanc della Loira. Nel calice, prende amplificazione con lentezza, acquisendo gradualmente in ampiezza e in fascino. Angelo Peretti

IGP: Podere Il Saliceto

I Sorbara che sanno di sale Campogalliano per me è era solo uno di quei posti che i bollettini del traffico citano per avvertire che c’è coda, soprattutto d’estate, e qualche volta anche nelle altre stagioni, perché lì si incrociano le autostrade e si fa un imbuto, tra la Brennero e quella del Sole. Però da…

VINerdì IGP: Borgogno

Avete presente quando nei libri sulla degustazione dei vini si parla di goudron? È l’odore di catrame che accade di trovare in certi rossi invecchiati. Qui c’era, l’asfalto, ma con delicatezza, com’era acquarellato il sentore di fruttino e di cacao e menta e origano. Persino la presenza tannica era misurata. Barolo Riserva 1967 Borgogno Angelo…

IGP: Quando un rosso chiede lenta pazienza al bevitore

Certi vini, in genere grandi vini, vogliono l’esercizio della pazienza. Sono pronti quando vogliono loro, non quando pretendi tu. Prima sono ritrosi a concedersi, si chiudono, sussurrano appena, quando non si tratta perfino d’un mugugno. Sta a te capire che sotto quel broncio un giorno ci sarà un sorriso. Per dimostrarlo, per scoprirlo, devi usare…

VINerdì IGP: Clos Henri

Marlborough Sauvignon Blanc Petit Clos 2015 Dopo la Loira, e soprattutto Sancerre, la zona di cui bevo più Sauvignon è quella si Marlborough, in Nuova Zelanda. Ora, è evidente che se in un ristorante trovo un piacevole e strabevibile Sauvignon fatto nell’area di Marlborough da un grande nome di Sancerre come Henri Bourgeois, l’acquisto diventa…

IGP: Le Vigne di Alice

Quando il Prosecco diventa essenziale Credo che il più bello stand dell’ultimo Vinitaly sia stato quello di Cinzia Canzian e delle sue Vigne di Alice, interamente giocato sul bianco e sul nero, elegantemente essenziale. Ecco, direi che anche i vini di Cinzia si stanno facendo via via sempre più eleganti ed essenziali. Vini con le…

IGP: Marilena Barbera

Marilena Barbera, se dentro al vino ci trovi la Sicilia “Mi chiamo Marilena Barbera e sono una vignaiola. Vivo e faccio il vino a Menfi, in Sicilia, insieme a mia madre e ai miei ragazzi”. Ecco, io Marilena Barbera mica la conoscevo, né come persona, né come produttrice, e nemmeno avevo mai bevuto i suoi…

VINerdì IGP: Gérard Boulay

Uno di quei (rari) vini bianchi che uso definire “assoluti”. Perché rasentano la mia maniera di pensare la perfezione bianchista. Territoriale, infinito eppure mai invasivo, cangiante in dieci, cento sfaccettature dentro al calice e ricco nella personalità. Iodato, marino, affilato, cristallino, nitido. Spettacolare. Sancerre Clos de Beaujeu 2012 Angelo Peretti

VINerdì IGP: Istine

Dice Angela Fronti che con questa vigneto ci litiga ogni anno, ché è caparbio e fa quel che gli pare (e figurarsi cos’è accaduto nel difficilissimo 2014), ma il vino che ne viene fuori è di quelli che mi fanno svuotare la bottiglia. Chiantigiano fino all’osso, ha frutto, terra, freschezza, austerità, beva. Angelo Peretti

IGP: Margò

Con Carlo Tabarrini ci siamo presi a randellate virtuali su Facebook e non ricordo bene per quale motivo. Sta di fatto che poi ci eravamo dati appuntamento a Vini di Vignaioli, a Fornovo, per conoscerci di persona e bere un bicchiere di vino. A Fornovo, però, non sono riuscito ad andarci, ma almeno ho avuto…

IGP: Monte Bernardi

Allora, è andata così. Rientravo dalla Maremma e all’altezza di Siena ho deciso di regalarmi una sosta nel Chianti. Sapevo che sotto Radda, in località Lucarelli, c’era un’ottima trattoria, e siccome m’era venuta voglia di mangiare chiantigiano e di bere sangiovese, ho impostato il navigatore e mi ci sono diretto. Si chiama Le Panzanelle. Al…

VINerdì IGP: Domaine Pinson Frères

In genere con lo Chablis faccio fatica ad andare d’accordo. Troppo crudo nella giovinezza, troppo burroso nell’età adulta. Che rogna trovare il momento giusto per berlo. Però il Fourchaume 2010 del DOMAINE PINSON m’ha convinto. Uva, si sentiva l’uva scrocchiare sotto i denti. Nervosissimo e cristallino. Angelo Peretti Pubblicato in contemporanea su: Alta Fedeltà Internet Gourmet Lavinium…

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