Autore: Stefano Tesi

VINerdì IGP: Podere Alberese

A Vento e Sole, Chianti Docg 2014 Nessuno è profeta in patria: né il sottoscritto, a cui questo piacevolissimo, generoso e profumato Chianti (Sangiovese 90% e Foglia Tonda 10%), affinato solo in acciaio, viene fatto da anni praticamente sotto il naso, né i produttori, che non a caso sono di Monza e dal 2003 sono…

IGP: Capre! capre! capre!

  Fattoria Le Caprine Il mai abbastanza compianto Kyle Phillips mi diceva sempre, scherzando ma non troppo, che dovevo essere fissato coi formaggi. E aveva ragione. E’ stato infatti un mese fa, in occasione della consegna, a Certaldo Alto, del premio dedicato dall’Aset alla sua memoria (e destinato al giornalista enogastronomico under 35 più anticonformista…

VINerdì IGP: Col di Bacche

Campo Amarene Toscana Igt 2014 Come di consueto qui, ecco un vino che in teoria non aveva nulla per piacermi ma che in pratica mi è piaciuto: legno e taglio un po’ esterofili (Sangiovese, Merlot, Syrah e Cabernet S.) per un “vinone” maremmano che poi però è meno “one” del previsto e sa contenersi senza…

VINerdì IGP: Bortolin Angelo

Valdobbiadene Prosecco Superiore docg extra dry 2016 Non vado pazzo per il Prosecco e neppure per il Valdobbiadene, lo ammetto, ma l’equilibrio, l’eleganza e la riposante vivacità di questa bottiglia mi ha rallegrato assai le robuste dosi caserecce di polpo e patate che la mia metà mi ha ammannito durante queste afose serate estive. Stefano…

IGP: Come natura Crea

Degustazione di vini da vitigni toscani antichi e rari. Si fa un gran parlare, spesso a sproposito, delle eccellenze italiane. Ma poi scopri che ce le hai sotto il naso e non te n’eri mai accorto. E’ il caso dell’articolazione aretina, diretta da Paolo Storchi, del Crea (il Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria,…

VINerdì IGP: Guerrieri Rizzardi

Calcarole 1995, Amarone Classico della Valpolicella doc Niente di più bello che assaggiare un vino che ti entusiasma anche quando non ami la tipologia a cui appartiene. Il Calcarole Amarone Classico 1995 di Guerrieri Rizzardi è tra questi: asciutto e profondo, note di grafite e cipresso, bocca severa, solenne e composta. Il colore? Incredibile, dopo…

IGP: Molecole di sigaro

A Varsavia si mangiano molecole di sigaro indimenticabili Non ho mai fatto mistero della mia tendenziale diffidenza verso la cucina non direi sperimentale o troppo audace, ma piuttosto verso quella che ha, per scopo, stupire. Qualcuno la chiama d’avanguardia e io, per carità, mi adeguo. Datemi pure del provinciale, dell’incolto o dell’inadeguato: eppure la scenografia…

VINerdì IGP: Antico Podere Casanova Bucciarelli

Chianti classico 2012 docg Devo al collega Walter Peruzzi la scoperta di questo Chianti Classico di grande levità e nerbo, bevibilissimo e profondo, niente affatto ingombrante, con un bel frutto fragrante e una bocca pulita, quasi croccante, dissetante. E’ biologico e, ci crediate o meno, costa 12 (dodici) euro. Stefano Tesi www.poderecasanova.com

IGP: Trattoria Dalla Rosa Alda

A prova di Vinitaly Lancio una pubblica domanda, che poi potrebbe essere anche una pubblica scommessa, a tutti i vinitalisti: quanti di voi, al termine di una giornata di fiera trascorsa tra copiosi vini e sovrabbondanti spuntini, sognano un bel letto accogliente e quanti, invece, una tavola ulteriormente imbandita? Credo che il 95 per cento…

VINerdì IGP: Botromagno

“25° Anno” Murgia Rosso IGT 2013, Botromagno Non mi piacciono i vinoni, ma i grandi vini sì. Questo, che prodotto in sole 2.500 bottiglie numerate per festeggiare il quarto di secolo dell’azienda, lo è: Uva di Troia e Primitivo in pari misura, gran naso fruttoso ma elegante, bocca fitta e suadente. Bravo Ben! Io l’ho…

IGP: Il Crudele

“Il Crudele”, pecorino a latte crudo maremmano “Diciamoci la verità” (come faceva una celebre sigla di Canzonissima degli anni d’oro): se vai in cerca di caci nella Maremma già amara, per non dir peggio, e trovi un caseificio che si chiama Le Tofane, come il celeberrimo massiccio montuoso che domina Cortina d’Ampezzo, lì per lì…

VINerdì IGP: Le Torri

Villa San Lorenzo I.G.T Toscana 2009 Sangiovese al cento per cento, fatto maturare in legno francese e lasciato volutamente (da me) a candire in cantina fino a ieri. Risultato: un bel rubino scuro, naso asciutto, serio e intenso con note di cuoio e sottobosco; bocca precisa, severa, complessa ma non pesante, tannino giusto senza inflessioni…

Ho stappato una bottiglia del 1993…

Ho stappato una bottiglia del 1993. D’olio, però! Uno dei topoi letterari e recensori più cari a noi grafogastrici è quello della bottiglia dimenticata in cantina e da lì miracolosamente riemersa per il nostro (è ovvio) sollazzo. Infatti ieri mi è successo esattamente questo: dal fatidico scatolone-regalo è spuntata una scatoletta di dimensioni strane. Dentro…

IGP: La ribollita di mia nonna Dina…

La mia nonna paterna si chiamava Dina. Mentre la ribollita è, per i toscani, il massimo piatto della memoria. Che c’entra? C’entra! Giorni fa ero un giocoso giurato, nell’ambito della Biennale Gastronomica Fiorentina, al Palio della Ribollita allestito al Mercato di San Lorenzo: una ventina di agguerrite massaie (e massai), tutti rigorosamente dilettanti, in lizza…

VINerdì IGP: Villa Matilde

All’inizio lo stappi pieno, soprattutto, di curiosità. Ma poi te lo godi fino all’ultima goccia, compiacendoti a ogni sorso della sua inconfondibile “falanghinità”. Vigne di cinquant’anni nell’Ager Falernus e sei anni sui lieviti fanno il resto. Ideale per brindare in allegria, ma con eleganza. Stefano Tesi Pubblicato in contemporanea su: Alta Fedeltà Internet Gourmet Lavinium…

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