Vitigni

In questa sezione del sito – curata da Giovanni Ciocca – abbiamo dato vita a una vera e propria
“antologia ampelografica”, in modo che appassionati e curiosi possano
immediatamente reperire informazioni sui vitigni che trovano citati su una etichetta o un giornale.

Uno strumento prezioso è il REGISTRO NAZIONALE DELLE VARIETA’ DI VITE,
da qualche tempo reso facilmente accessibile sul sito del Mipaf
al link http://catalogoviti.politicheagricole.it/catalogo.php

Blanc de Morgex

Varieta’ bianca tipica della Valle d’Aosta, in particolare dei territori dei comuni di Morgex e La Salle. Coltivato a quote elevate, e’ uno dei pochi vitigni sopravvissuti integralmente alla devastante invasione della fillossera che imperverso’ in Europa nella seconda meta’ del Ottocento, anche grazie alle altitudini a cui cresce, letali per il parassita. E’ dunque…

Boal

Nome che raggruppa una serie di varieta’ a bacca bianca coltivate in Portogallo, principalmente sull’isola di Madeira dove attualmente e’ presente quasi soltanto la varieta’ Boal Cachudo. Utilizzata negli uvaggi per produrre il famoso vino Madeira, quest’uva e’ spesso chiamata anche Bual, che e’ il nome usato dagli inglesi che furono tra i primi a…

Bobal

Vitigno a bacca rossa, largamente diffuso in Spagna, soprattutto nelle regioni sudorientali. Caratterizzato da uve assai colorate, non da origine a vini di grande qualita’ ma e’ piuttosto utilizzato per le produzioni elevate. Esiste anche un Bobal Bianco, coltivato nella zone di Valencia.

Bombino Bianco

Vitigno ad alta produttività diffuso nell’Italia centro-meridionale, chiamato anche Pagadebit in Emilia-Romagna, proprio perché nella tradizione popolare le alte rese garantivano ai vignaioli la possibilità di affrancarsi dai debiti. Per questa sua caratteristica la sua uva è spesso usata per produrre vini da taglio. In Puglia è presente una mutazione a bacca scura di questo…

Bonarda

In Piemonte, viene talvolta cosi’ chiamata la Bonarda Piemontese (vedi Bonarda Piemontese), la quale rappresenta comunque un vitigno diverso rispetto ad altre omonime varieta’ locali. E’ infatti sinonimo della Croatina (vedi Croatina) nell’Oltrepo’ Pavese, nei Colli Piacentini ed in alcune zone dell’Astigiano e del Roero; nel Biellese e nei territori di Novara e Vercelli e’…

Bonarda Piemontese

È necessario chiarire che la Bonarda è un vitigno di origine piemontese, noto e diffuso fin dal settecento sui colli torinesi e circostanti. La confusione si è creata perché la maggior parte di studiosi ha identificato con il nome di “Bonarda” anche quel vitigno che si diffuse nel circondario d’Ivrea, nel Biellese e nell’alto Novarese…

Bosco

Varieta’ bianca coltivata in Liguria, soprattutto nei territori centro-orientali. Usata come componente per i bianchi locali, la sua uva, poco frequentemente vinificata a se’ stante, produce un vino giallo carico, con aromi vegetali, leggermente amaro.

Bourboulenc

Varieta’ a bacca bianca coltivata soprattutto nel sud della Francia. Probabilmente di origini antiche, viene raramente vinificata da sola, ma e’ utilizzata in molti degli uvaggi che caratterizzano i vini prodotti nella Valle del Rodano, in Provenza e nella Linguadoca-Roussillon.

Bouvier

Varieta’ minore a bacca bianca coltivata soprattutto come uva da tavola nel Burgenland austriaco ed in alcune zone dell’Ungheria. E’ usata anche per la produzione di mosti semifermentati.

Bovale

Non si hanno elementi sicuri in merito all’origine di questo gruppo di vitigni. Essi sarebbero di origine spagnola, introdotti e diffusi in Sardegna durante la dominazione, ma non si comprende bene se si è trattato di due o più varietà, o come si si ha motivo di credere, di una sola varietà, da cui in…

Brachetto

Intorno a questo vitigno si sono generate notevoli confusioni, infatti con il nome di “Brachetto” o “Bracchetto” sono state denominate numerose varietà che avevano tra di loro ben poche affinità. Con questo nome oggi si intende un vitigno aromatico che si ritiene originario dei colli astigiani-monferrini e che un tempo veniva chiamato “Brachetto di Nizza…

Brugnola

Chiamato Fortana in Emilia, in Valtellina deve probabilmente il suo nome alle dimesioni ed alla forma ellittica dell’acino che richiamano la prugna. Il vino che si ottiene e’ acido e non molto corposo, ma assai colorato. L’uva e’ utilizzata, in basse percentuali, per la produzione del Grumello.

Cabernet Franc

Sono presenti in Italia due sottovarietà di Cabernet Franc di origine francese, l’una coltivata in Francia, l’altra prevalentemente in Italia; il tipo francese è presente solo nelle provincie di Brescia e di Frosinone. Il Cabernet Franc è diffuso nelle Tre Venezie ed in modo particolare in Friuli e Trentino. Descrizione La varietà è prevalentemente costituita…

Cabernet Sauvignon

Di origine francese, zona bordolese, il vitigno è diffuso nelle aree temperate-calde di tutto il mondo: oltre che in Europa e’ dunque presente anche in Sud-Africa, Australia, Nord e Sud America (es. California, Cile). Introdotto in Italia inizialmente nelle Tre Venezie, ha trovato recentemente aree di coltura un po’ ovunque nel nostro paese. Secondo alcuni,…

Caddiu

Nella bassa valle del Tirso, in provincia di Cagliari, viene coltivato il “Caddiu”, vitigno complementare per la produzione di vini rossi da pasto.

Cagnulari

Il “Cagnulari”, diffuso nella provincia di Sassari, è un vitigno utilizzato come vino da taglio per contribuire alla produzione di un vino rosso da pasto.

Canaiolo

Detto anche Canaiolo Nero, questo vitigno e’ coltivato essenzialmente nell’Italia Centrale ed entra come componente fondamentale nell’uvaggio del Chianti, anche se in tempi piu’ recenti il suo ruolo e’ stato un po’ ridimensionato. Ha foglia medio-piccola quinquilobata, lanuginosa sul lato inferiore. Il grappolo e’ piramidale con ali, di medie dimensioni e piuttosto spargolo; gli acini…

Cannonau

Tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere che il “Cannonau” (talvolta chiamato anche Cannonao) sia un clone di “Grenache” (vedi), importato dalla Spagna, sua terra d’origine dove e’ chiamato Garnacha (vedi), al tempo della dominazione degli aragonesi, anche se molti in Sardegna sostengono l’ipotesi del percorso opposto, ovvero quella del vitigno autoctono che sarebbe stato…

Caragiola

Sembra che la “Caragiola” sia un clone di “Vermentino Nero”, proveniente dalle coste liguri. Diffuso in Gallura e coltivato frammisto con altri vitigni locali che vinificati insieme producono un buon vino rosso da pasto.

Carignano

La provenienza del Carignano è da ricercarsi sulle sponde meridionali del bacino mediterraneo, da dove venne introdotto in Spagna nel XII secolo. La sua culla sembra essere stata la citta di Carifiera, nell’Aragona dove è stato particolarmente apprezzato, tanto da diffondersi fino ai piedi dei Pirenei Orientali e nel Mezzogiorno della Francia. In Sardegna fu…

Carmenere

Vitigno rosso francese, coltivato nella regione di Bordeaux soprattutto nel passato. Conosciuto anche come Vidure o Grande Vidure (per distinguerlo dal Petite Vidure, sinonimo di Cabernet Sauvignon) ha subito pesantemente gli effetti dell’epidemia di fillossera di fine Ottocento. Oggi e’ praticamente quasi scomparso in Francia, mentre e’ presente in Cile, scambiato per Merlot, ed in…

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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