Collio Bianco Doc

Enjoy Collio Experience 2018

Dopo i vitigni autoctoni passiamo ora alle degustazioni dei Collio Bianco, la tipologia più rappresentativa del territorio, quella su cui il Consorzio sta puntando per ottenere la Docg.
Per la produzione di questi vini ogni produttore applica la propria formula, c’è chi si è orientato sull’utilizzo esclusivo dei tre vitigni autoctoni (friulano, ribolla gialla e malvasia) e chi invece preferisce servirsi anche di quelli internazionali, anche la parte enologica e assai variabile, troviamo quindi sia vini caratterizzati dall’uso del legno che altri dove s’utilizza unicamente l’acciaio o altri materiali.

Ventitre i vini in degustazione (rigorosamente a bottiglie coperte), che nel complesso ci sono piaciuti, eccovi comunque i nostri preferiti (tra parentesi l’annata):

Livon – “Solarco” (2016)
Friulano e ribolla gialla entrano nella composizione di questo vino, i vigneti si trovano a Ruttars, nel comune di Dolegna del Collio, i suoli sono composti da marne ed argille.
Una piccola parte (20%) viene fermentata in barriques, mentre il grosso in acciaio.
Verdolino. Buona l’intensità olfattiva, note d’agrumi, fresco, pulito. Fresco, agrumato, sentori d’arancio e pompelmo rosa maturo, sapido, con bella vena acida e lunga persistenza. 85-86/100

Marco Felluga – “Molamatta” (2014)
Pinot bianco 40%, friulano 40% e ribolla gialla 20% sono i vitigni utilizzati, provenienti dal comune di Farra d’Isonzo, i suoli sono composti da sabbie ed arenarie.
Il pèinot bianco fermenta in barriques mentre le altre varietà in acciaio.
Paglierino luminoso di buona intensità. Media intensità olfattiva, buona eleganza, frutta gialla. Fresco, fruttato, equilibrato, elegante, di media struttura e buona persistenza. 85-86/100

Primosic – “Klin” (2011)
Il vino è frutto di un blend di sauvignon blanc, friulano, chardonnay e ribolla gialla provenienti dal vigneto Klin i cui suoli cono composti da marne ed arenarie (Ponca).
La fermentazione avviene in botti da 500-600 litri, dopo l’aggiunta della ribolla la massa sosta in legno per circa un anno.
Paglierino luminoso tendente al dorato. Buona intensità olfattiva, note balsamiche, accenni vanigliati. Vaniglia, legno dolce, note balsamiche, succoso, bella vena acida , fresco, sapido, buona la persistenza. 85-86/100

Cociancig (2017)
Nessuna info trovata sulla composizione del vino.
Paglierino-verdolino luminoso. Buona l’intensità olfattiva, note agrumate, pesca bianca, pulito, accenni vegetali. Ananas, succo di frutta tropicale, fresco, buona vena acida e lunga persistenza. 85-86/100

Primosic – “Klin” (2013)
Vale quanto detto per l’annata 2011.
Paglierino luminoso tendente al dorato. Leggere note di legno dolce, accenni balsamici, pesca gialla. Discreta struttura, pesca gialla matura, leggere note vanigliate, buona la persistenza. 85/100

Collavini – “Broy” (2016)
Prodotto con uve friulano 50%, chardonnay 30% e sauvignon 20% provenienti da vigneti siti in San Floriano del Collio e Cormòns.
Le uve di friulano e chardonnay subiscono un leggero appassimento, la fermentazione avviene in acciaio.
Paglierino dorato luminoso. Buona intensità olfattiva, pesca gialla matura, frutto tropicale, pulito. Fresco, frutto tropicale, buona vena acida, lunga la persistenza. 84-85/100

Skok – “Pe-Ar” (2016)
Circa 2/3 di chardonnay, poco meno di 1/3 di pinot grigio ed una piccola parte di sauvignon.
Lo chardonnay viene vendemmiato tardivamente e circa il 50% matura in barriques per circa un anno.
Color paglia tendente al dorato. Buona l’intensità olfattiva, frutto tropicale maturo, pesca gialla, accenni d’agrumi (arancio maturo). Buona struttura, fresco, buona vena acida, agrumato, buona la persistenza. 84-85/100

Bracco – “La Mont Brach” (2016)
Malvasia istriana in purezza, da vigneti siti a Brazzano su suoli composti da stati di marna ed arenaria (Flysch).
Sia la fermentazione che l’affinamento avvengono in vasche di cemento.
Giallo paglierino (color paglia). Discreta intensità olfattiva, erbe officinali secche. Fresco, erbe officinali, bella vena acida, lunga la persistenza su note d’agrumi. 84-85/100

Cantina Produttori di Cormons (2017)
Nessuna info trovata sulla composizione del vino.
Verdolino-paglierino. Buona l’intensità olfattiva, leggere note sulfuree, pesca gialla. Fresco, fruttato, pesca, sapido, bella vena acida, buona la persistenza. 84-85/100

Ca’ Ronesca – “Marnà” (2015)
Pinot bianco e malvasia istriana da suoli marnosi.
Sia la fermentazione che l’affinamento avvengono parte in legno e parte in acciaio.
Paglierino-verdolino. Buona l’intensità olfattiva, sentori d’agrumi, pesca bianca, fresco, pulito. Fresco, agrumato con bella vena acida, di media struttura, buona la persistenza, note di salvia. 83-84/100

Keber Edi (2016)
70% friulano, 15% malvasia istriana e 15% ribolla gialla.
Il 20% s’affina in botti di rovere mentre la rimanenza in vasche di cemento per almeno cinque mesi.
Giallo paglierino luminoso. Media l’intensità olfattiva, note erbacee (fieno, erba secca), frutta gialla, mela. Discreta struttura, sapido, fresco, piacevoli accenni vegetali, note fruttate, buona la persistenza. 83-84/100

Gradis’ciutta – “Bràtinis” (2015)
Chardonnay, ribolla gialla e sauvignon provenienti da vigneti situati a Bràtinis, Zavognza e Ruttars sulla tipica Ponca friulana.
Le uve vengono raccolte tardivamente, fermentazione ed affinamento si svolgono in acciaio, con sosta sui lieviti.
Paglierino di discreta intensità. Buona intensità olfattiva, pesca gialla, frutta tropicale, ananas, pulito. Discreta struttura, agrume maturo, sapido, fresco, con bella vena acida e buona persistenza. 83-84/100

Pascolo – “Agnul” (2015)
50% friulano (affinato in tonneaux nuove), 405 pinot bianco e 10% sauvignon, le uve provengono dai suoli marnosi-argillosi di Rùttars.
I diversi vini vengono assemblati sei mesi prima dell’imbottigliamento e s’affinano in acciaio sui lieviti.
Paglierino luminoso. Media intensità olfattiva, note d’agrumi, accenni vegetali. Fresco, agrumato, di medio corpo, frutta bianca, buona vena acida e discreta persistenza. 83-84/100

Fantinel – “Frontiere” (2015)
50% friulano, 30% pinot bianco e 20% chardonnay provenienti dalla tenuta di Vencò.
Parte della fermentazione avviene in tonneaux.
Paglierino luminoso con riflessi dorati. Buona intensità olfattiva, pesca gialla. Media struttura, succo di frutta tropicale, leggeri accenni vegetali, bella vena acida. 83-84/100
Lorenzo Colombo

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


PROSSIMI APPUNTAMENTI
  1. FIVI: L’OTTAVA EDIZIONE DEL MERCATO DI PIACENZA

    24 novembre 2018 - 25 novembre 2018
  2. 48 ore di Grandi Langhe

    28 gennaio 2019 - 29 gennaio 2019