… con i formaggi e vini dolci

Tutto avrebbe fatto pensare a una serata assolutamente normale.
L’appuntamento era al Ristorante Pizzeria L’Oca Giuliva di Pogliano Milanese, locale ordinario nel panorama dell’hinterland milanese, una CENA che aveva come filo conduttore il formaggio e i vini dolci.
Il menù e i piatti sono stati realizzati appositamente per la serata di vinealia.org da Emanuele Bellan, lo chef che già dalle prime battute ha messo in chiaro che la serata avrebbe riservato delle sorprese molto piacevoli che avrebbero avvolto e coinvolto i sensi arrivando a punte assolutamente straordinarie di estasi enogastronomica.
I formaggi selezionati per la serata avevano come comune denominatore il latte di partenza, il cosiddetto “latte crudo”, ovvero non pastorizzato, particolare che ha risaltato le qualità dei formaggi che hanno contribuito alla pienezza dei sapori.
I vini oltre che blasonati e “bicchierati” in gran parte con un’annata di produzione che li rende assolutamente difficili da reperire in commercio a prezzi “avvicinabili”, se non addirittura non commercializzati.
Abbiamo iniziato con uno Strudel di pere e Talegio su Trevisana Brasata (uno dei piatti più graditi di tutta la serata) accompagnato da Moscadello di montalcino Doc Pascena Col D’orcia delle annate 1993 e 1991 il 93 .

Lo strudel di pasta filo con del taleggio di latte crudo, ha colpito per la semplicità degli ingredienti e per i sapori “nitidi”.
Il piatto che è seguito è stato quello in assoluto che ha avuto il maggior numero di preferenze, sia per il gioco delle diverse consistenze, sia per la progressione e l’intensità degli aromi e dei sapori.
Le quattro stagionature di Parmigiano Reggiano in fonduta, spuma, mousse e cialda croccante che rappresentavano in ordine decrescente e inverso rispetto alla degustazione le stagionature del reggiano da 36 mesi 24 mesi 20 mesi e 18 ai quali abbiamo abbinato Cof Verduzzo Friulano Casali Godia Livon delle annate 1997 e 1994.
Abbiamo proseguito poi con la terrina di gorgonzola piccante con fichi freschi, noci e pane giallo, dal gusto molto intenso e deciso, che ha dato una sferzata al palato onde evitare che si addolcisse troppo e si appiattisse su sensazioni troppo “morbide” che è stata accompagnata dal Recioto di Soave Classico Doc “col Foscarin” del 1997 di Gini il vino che ha riscontrato il maggior favore tra quelli degustati nella serata.
Molti hanno pensato a questo punto di aver le papille gustative prossime alla saturazione, invece la polenta tartufata con Puzzone di Moena e pancetta croccante con in abbinamento lo Schiacchetrà Cinque terre Doc 1997 di Walter De Battè ha aperto nuovi spiragli e ridato lo slancio per continuare la degustazione con rinnovato vigore, grazie alla perfetta simbiosi data dal Formaggio (di eccellente qualità) la polenta e lo schiacchetrà.
Come dessert abbiamo degustato poi un Parfait di Ragusano accompagnato da Passito di Pantelleria Doc Ben Rye del 2000 di Donnafugata, un dolce che con una caratterizzante nota sapida ha entusiasmato i commensali, per l’insolita esuberanza e intensità di sensazioni.
Per finire invece è stato servito un piatto con un accostamento decisamente più comune, piccola pasticceria con Vin Santo Igt Toscana Isole e Olena del 1993.
Il saluto riservato da vinealia.org è stato dato dal Passito di Pradis Vino da Tavola Bianco di Roberto Picech del 1999 vino che data l’esigua produzione non viene commercializzato, quindi una giusta chicca per concludere la serata.
Una serata che ha lasciato tutti i partecipanti decisamente entusiasti per l’ottima qualità dei piatti e dei vini, per la sapiente composizione ma soprattutto realizzazzione del menù e per lo sbalorditivo rapporto qualità prezzo, e per gli accattivanti e intriganti accostamenti dei piatti con i vini.
Non resta che prenotarsi per la prossima serata.

Il menù della serata:
le cene di vinealia 2
una iniziativa coordinata da Aberto Colombo
in collaborazione con
l’oca giuliva
pogliano milanese (milano)

martedì 21 ottobre 2003, ore 20.30
… con il formaggio e vini dolci

un menù realizzato da Emanuele Bellan “su misura” per la serata

Strudel di Pere e Taleggio su Trevisana Brasata
Moscadello di Montalcino Doc “Pascena” 1993, Col d’Orcia (Montalcino)
Moscadello di Montalcino Doc “Pascena” 1991, Col d’Orcia (Montalcino)

Tre stagionature di Parmigiano reggiano in Fonduta, Spuma e Cialda croccante
Cof Verduzzo Friulano “Casali Godia” 1997, Livon (Dolegnano)
Cof Verduzzo Friulano “Casali Godia” 1994, Livon (Dolegnano)

Terrina di Gorgonzola naturale con Fichi secchi, Noce e Pane giallo
Recioto di Soave Classico Doc “Col Foscarin” 1997, Gini (Monteforte d’Alpone)

Polenta tartufata con Puzzone di Moena e Pancetta croccante
Cinque Terre Sciacchetrà Doc 1997, Walter De Battè (Riomaggiore)
bottiglia numero 88 di 405

Parfait di Pecorino di fossa
Passito di Pantelleria Doc “Ben Rye” 2000, Donnafugata (Contessa Entellina)

Piccola Pasticceria
Toscana Igt Vin Santo 1993, Isole e Olena (Barberino Val d’Elsa)
Colli dell’Etruria centrale Vin Santo Doc 1993, Fausto Cinelli (Montalcino)

e per finire
Vino da tavola bianco “Passito di Pradis” 1999, Roberto Picech (Cormòns)
vino che data l’esigua produzione non viene commercializzato
Acquavite d’uva “Prime Uve” 2001, Distilleria Bonaventura Maschio (Gaiarine)

Per ulteriori informazioni:
vinealia.org
info@vinealia.org

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


PROSSIMI APPUNTAMENTI
  1. Diventare Assaggiatore di Vino è facile

    25 settembre 2017 - 16 novembre 2017
  2. Bottiglie Aperte

    8 ottobre 2017 - 9 ottobre 2017
  3. MIlano Golosa 2017

    14 ottobre 2017 - 16 ottobre 2017
  4. Autochtona 2017

    16 ottobre 2017 - 17 ottobre 2017
  5. GUSTUS: Vini e sapori dei Colli Berici

    4 novembre 2017 - 6 novembre 2017
  6. Durello & Friends

    17 novembre 2017 - 19 novembre 2017
  7. LA SETTIMA EDIZIONE DEL MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI

    25 novembre 2017 - 26 novembre 2017