Gancia Drink Beauty

Nuovo habillage per i Metodo Classico di Gancia

Gancia è certamente uno dei nomi più conosciuti nel mondo del vino, soprattutto quando si parla di spumanti, la specializzazione aziendale riguarda infatti questo settore, principalmente per quanto concerne il Metodo Charmat, ovvero la rifermentazione in autoclave, sono infatti ben 28 milioni le bottiglie prodotte con questo metodo che vengono ogni anno immesse sul mercato.
L’azienda di Canelli però ha nel suo catalogo sette spumanti prodotti con il Metodo Classico, per un totale di circa 60 mila bottiglie anno.
Tra questi la punta di diamante è riservata agli Alta Langa, una denominazione che si sta sempre più affermando nell’affollato mondo della spumantistica.
Quattro sono i vini di Gancia appartenenti a questa Docg: due di questi s’avvalgono di un affinamento sui lieviti di 36 mesi, un Brut ed un Pas Dosè (il disciplinare di produzione prevede un minimo di 30 mesi sui lieviti, che diventano 36 mesi per le Riserva), gli altri due sono Millesimati Riserva, uno con una sosta sui lieviti di 60 mesi, l’altro di ben 120 mesi.

Sono questi (unitamente ad un Metodo Classico Rosè) i vini che abbiamo avuto l’opportunità di assaggiare mercoledì 24 ottobre a Milano, presso Bob, un locale aperto nel maggio di quest’anno nel quartiere Isola.

La sapidità è il fil rouge di tutti i vini assaggiati, che sono frutto in un blend di Pinot Nero (70-90%, dipendentemente dalle annate) e Chardonnay.

Ecco i nostri assaggi:

Cuvée 18 mesi Metodo Classico Rosè
Ottenuta con una prevalenza di uva Pinot Nero, dopo la diraspatura si attua una macerazione sulle bucce per alcune ore, in modo d’ottenere la voluta tonalità di colore.

Si presenta con un color rosa salmone luminoso e con riflessi color buccia di cipolla.
Di buona intensità olfattiva, fresco e pulito, con sentori di piccoli frutti di bosco, fragoline e lampone.
Buona l’effervescenza al palato, il vino è cremoso, sapido e con buona vena acida, agrumato (arancio), piacevolissima la beva.

 – Cuvée 36 mesi Alta Langa Pas Dosè
Il mosto viene fatto fermentare parte in barriques e parte in vasche di acciaio a temperatura controllata fino al momento della preparazione della cuvée.

Color paglierino luminoso.
Intenso al naso, dove si presenta con sentori di lieviti, pesca bianca ed accenni d’agrumi.
Decisa l’effervescenza alla bocca, spiccata la nota sapida, buona la vena acida, il vino è asciutto, verticale, con note d’agrumi e leggeri accenni vegetali sul lungo fin di bocca.

 – Cuvée 36 mesi Alta Langa Brut
Il mosto viene fatto fermentare parte in barriques e parte in vasche di acciaioa temperatura controllata fino al momento della preparazione della cuvée.

Color paglierino luminoso.
Intenso al naso, con sentori di lieviti e frutta a polpa bianca (susine).
Morbido alla bocca, cremoso, decisamente sapido, fresco, succoso, con bella vena acida, si colgono agrumi maturi e pesca bianca, buona la persistenza.

 – Cuvée 60 mesi Alta Langa Brut Riserva 2009
Paglierino.
Bel naso, elegante, di buona complessità, note di lieviti, sentori d’agrumi, confetto e nocciole tostate.
Cremoso, fresco, decisamente sapido, minerale, verticale, agrumato, con sentori di mandorle e nocciole, lunghissima la persistenza.
Un prodotto notevole.

 – Cuvée 120 mesi Alta Langa Brut Riserva 2006
Color paglierino-dorato scarico, luminoso.
Intenso al naso, presenta eleganti accenni evolutivi-ossidativi, sentori di buccia di mela.
Strutturato fresco, con buona vena acida, e leggere note ossidative, sentori nocciolati e di mela, buona la persistenza.
Un vino di notevole complessità.
Lorenzo Colombo

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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