I vini di Montalcino a Villa Mozart, Milano



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Oltre 500 persone ­ tra semplici curiosi, appassionati, somelier, ristoratori e operatori commerciali ­ si sono dati appuntamento venerdì 30 aprile 2004 a Villa Mozart, in Via Mozart 9 a Milano. Il motivo? È presto detto: ben 27 aziende si sono messe dall’altra parte dei tavoli per animare “Brunello a Milano: le anime di Montalcino”, una grande degustazione aperta a tutti che aveva l’obiettivo di portare uno dei più grandi vini italiani nel capoluogo lombardo.
Il fine, infatti, è stato quello di permettere a chiunque lo desiderasse di avvicinarsi a questo vino, alla gente e alle storie da cui nasce, per capire che dietro a un fenomeno, a uno dei capitoli più affascinanti della viticoltura italiana, ci sono persone e sogni che vale la pena di conoscere.
L’evento milanese ­ che si è tenuto nella splendida cornice di Villa Mozart, organizzato dalle associazioni NettaridiBacco e Vinealia ­ è stata anche una occasione per sottolineare con forza le diverse”anime” di questo grande vino, differenze che ­ una volta “assaggiate” ­ hanno permesso anche agli appassionati e ai curiosi più attenti di capire meglio il grande, infinito, affascinante rapporto che esiste tra la terra, il vigneto, un vino.

I “quattro versanti” del Brunello
Perché la differenza è un’altra qualità del Brunello di Montalcino.
Pur essendo un prodotto omogeneo ­ grazie alla vinificazione di solo Sangiovese, alla limitata ampiezza del territorio e all’applicazione severa delle regole di produzione ­ questo vino presenta caratteristiche di diversità tali tra azienda e azienda da sorprendere ogni palato, dal piu’ fine al meno preparato. D’altra parte la differenza è inevitabile quando ci si trova a fare lo stesso vino in ambienti microclimatici così diversi, quali quelli che compongono il diamante (in questo caso un rubino) del Sangiovese, come può essere definita la collina di Montalcino.
Una teorica suddivisione della zona di produzione, infatti, ci permette di indicare quattro aree principali, i “versanti”, all’interno delle quali le differenze non sono fortemente rimarcabili. A nord, le stagioni sono più nette, di tipo continentale, e la tramontana abbassa di molti gradi la temperatura invernale. Il terreno è discretamente fertile, più ricco che altrove, fresco e sciolto. I tipi di Brunello che da questa zona traggono origine sono più profumati e robusti di corpo.
A ovest sono le brezze marine trasportate dal maestrale che sciolgono nelle uve la loro tempra salmastra. La terra è qui grossolana, là più disgregata, arieggiata e sassosa. Ma anche l’argilla è in parte presente, e tra tutta questa scelta minerale, il vino sarà sempre saporito e serbevole.
Le terre che guardano a sud sono raccolte in una conca ideale che è riparata dai venti dominanti. La temperatura è più elevata nelle sue medie, il che produce un’anticipo delle attività vegetative delle vigne. In questa zona la pioggia è più rara e i terreni più permeabili, ricchi di scheletro e calcare, poco fertili e secchi, duri alle lavorazioni. Qui le doti di rusticità della vite sono pienamente esaltate. Ed è la forza della componente alcolica che distingue i vini prodotti in questo versante.
A est, in quelle terrazze che guardano al monte Amiata, si raggiungono le altitudini più elevate. I venti la fanno da padrone e contribuiscono a rendere sana l’aria. Le terre sono variate, con ampie zone di crete miste a sabbia e formazione di calanchi. Il vino è schietto ed esprime caratteri più rotondi.

Tutto questo è stato assolutamente tangibile a Milano, anche se ­ come obiettivo prioritario della manifestazione ­ coloro che hanno scelto di essere presenti in massa erano consumatori che, pur non avendo le consocenza necessarie per affrontare queste tematiche, hanno potuto comunque assaggiare un centinaio di vini che hanno dimostrato come questo mondo sia ricco di mille sfaccettature dovute sia alla terra ma anche all’uomo, al vignaiolo.





Ecco l’elenco dei vini che erano in degustazione:
Altesino
Brunello di Montalcino 1999, Rosso di Montalcino 2002

Argiano
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002
“Solengo” 2001

Banfi
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002
S.Antimo “Summus” 2000

Barbi
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2002

Bolsignano
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

Canneta
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino Riserva 1998
Rosso di Montalcino 2002
S.Antimo2002

Castello Romitorio
Brunello di Montalcino 1999
“Brio” 2003

Castelli Martinozzi
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002
Rosso di Montalcino 2001

Col D’Orcia
Brunello di Montalcino 1999

Fastelli
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2002
Rosso di Montalcino 2000

Il Forteto
Brunello di Montalcino 1999

Il Grappolo-Fortius
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002
“Sassocheto” 1999

Il Marroneto
Brunello di Montalcino 1999

La Colombina
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2002

La Gerla
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2002
“Birba” 2000

Lambardi
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2002

La Pescaia
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

La Poderina
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

La Torre
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

La Vigna
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

Mastrojanni
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 1998
“San Pio” 1999

Molinari Carlo
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

Pertimali
Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

Podere Brizio
Brunello di Montalcino 1999
Sant’Antimo “Leonensis” 2002
“Pupà Pepu” 1999

Scopone
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1998
Rosso di Montalcino 2001 Kosher
Grappa

Talenti Brunello di Montalcino 1999
Rosso di Montalcino 2002

Tenuta di Sesta
Brunello di Montalcino 1999
Brunello di Montalcino 1997
Rosso di Montalcino 2002



Per ulteriori informazioni:
Vinealia
Stefano Francavilla (responsabile eventi)
stefano.francavilla@vinealia.org
via lario, 5/a ­ 20037 padeno dugnano (milano)
telefono e fax +39 02 99045706
info@vinealia.orgwww.vinealia.org

NettaridiBacco AC
via saloni 13 ­ 53024 montalcino
telefono +39 0577 846249 – fax +39 0577 849449
segreteria@nettaridibacco.itwww.nettaridibacco.it

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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