Le bottiglie, queste sconosciute

 

La ALBEISA può senz’altro essere definita come una “bottiglia tradizionale piemontese”. Utilizzata spesso per imbottigliare i grandi vini di questa regione, ultimamente è stata leggermente rivisitata per attualizzarne la forma.

 

 

 

 

 

Una bottiglia molto particolare la BOCKSBEUTEL, bottiglia di origine tedesca molto utilizzata per il vini della Franconia e che conosce una “versione” utilizzata per vini iberici di largo consumo qualche anno fa. Può essere paragonata alla “pulcianotta” che viene utilizzata anche per alcuni vini bianchi, specialmente in Umbria , e per alcuni vini dolci prodotti in Calabria.

 

 

La BORDOLESE ­ le cui origini sono nella zona di Bordeaux, in Francia ­ è sicuramente una delle soluzioni più adottate quale contenitore per il vino. Viene utilizzata soprattutto per i vini rossi, impiego per il quale la “versione” di vetro verde o marrone scuro è sicuramente la più indicata, ma ne esiste un “modello” anche in vetro bianco che viene abbastanza comunemente usato per i vini bianchi e rosati.

 

 

 

 

 

Anche la BORGOGNONA nasce in Francia, nella Borgogna, ed è diventata la bottiglia per vini rossi destinati all’affinamento per definizione. Si producono sia in colore verde che marrone.

 

 

 

 

 

 

Bottiglia di vetro di forte spessore per resistere a pressioni anche fino a 10, 12 atmosfere. È una bottiglia usata per “bollicine” di particolare importanza e destinate all’affinamento. Da qui il nome di CHAMPAGNE CUVÉE.

 

 

 

 



Bottiglia di colore verde e realizzata con vetro di forte spessore per resistere a pressioni anche fino a 10, 12 atmosfere. Superfluo aggiungere che la CHAMPAGNOTTA è la bottiglia ideale non solo per gli champagne, ma per tutte le bollicine.
Ne esistono di diverse misure:
quarto (litri 0,200)
mezza bottiglia (litri 0,365)
bottiglia (litri 0,75)
magnum (2 bottiglie, litri 1,5)
Jéroboam o “Doppio magnum” (4 bottiglie, litri 3)
Réhoboam (6 bottiglie, litri 4,5, poco usato)
Mathusalem (8 bottiglie, litri 6)
Salmanazar (12 bottiglie, litri 9)
Balthazar (16 bottiglie, litri 12)
Nabuchodonosor (20 bottiglie, litri 15)


 

Il FIASCO non ha bisogno di molte presentazioni: contenitore storico del Chianti, veniva ­ e viene ­ impagliato per permetterne un più sicuro e agevole trasporto. L’uso è molto diminuito ed è più una sorta di “icona” di una certa storia e di un certo periodo del “bere italiano”.

 

 

 

 

 

 

Non è difficile immaginare da dove viene il nome MARSALESE. Questo tipo di bottiglia, infatti, viene utilizzata soprattutto per imbottigliare i vini Marsala.

 

 

 

 

 

 

La RENANA è una bottiglia molto nota e che spesso viene utilizzata per i vini bianchi. Originariamente questo contenitore dlala forma slanciata veniva usata nella regione del fiume Reno (da qui il nome) ma ben presto il suo impiego si è allargato a macchia d’olio ovunque serva una bottiglia elegante ed efficace.

 

 

 

 

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


PROSSIMI APPUNTAMENTI
  1. Il vino della montagna va in città

    28 luglio 2017 @ 19:00 - 23:00
  2. Autochtona 2017

    16 ottobre 2017 - 17 ottobre 2017
  3. LA SETTIMA EDIZIONE DEL MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI

    25 novembre 2017 - 26 novembre 2017