Lo Statuto di vinealia

Repertorio N. 6139 Raccolta N. 2117


ATTO
COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA


L’anno millenovecentonovantotto, il giorno diciassette del mese di dicembre. 17 dicembre 1998.
In Milano, nel mio studio in Via Baracchini n. 9.
Avanti a me Avv. Anna Ferrelli, Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, sono personalmente comparsi i signori:

ZAMMATARO Nunziatina Cinzia (…)
ROSSETTI Luca Davide Maria (…)
PRANDI Omar Marco (…)
CRESCIMBENI Angelo (…)
CIOCCA Giovanni (…)
COLOMBO Alberto (…)
BENASSI Luisella (…)
BORSIERI Pierluigi (…)
GHIONI Alberto (…)
GHIONI Mauro (…)
MONETTI Tiziana Carla (…)
DAVID Renzo Alfonso (…)
RUFFINI Stefano Paride (…)
BONFANTE Massimo (…)
RIZZI Mauro (…)
FAZZINI Adriano (…)
CERVINI Paolo (…)

Detti comparenti della cui identità personale io Notaio sono certo, fatta espressa rinuncia fra loro d’accordo e con il mio consenso all’assistenza dei testimoni, al presente atto stipulano e convengono quanto segue:

1) – È costituita tra i comparenti una associazione denominata: VINEALIA.

2) – L’associazione ha sede in Paderno Dugnano (MI) Via Lario n.5/A.

3) – La associazione ha come proprio scopo la divulgazione della cultura e del piacere del buon bere e della gastronomia, nonchè di tutti i temi connessi. Per raggiungere il proprio obiettivo organizzerà riunioni, manifestazioni, corsi e incontri conviviali e quant’altro a scopo didattico, culturale, informativo e ricreativo. Potrà avvalersi di strumenti informativi e di divulgazione su qualsiasi supporto (stampa, radio, televisione, multimedia) di cui curerà l’ideazione, la progettazione, la realizzazione e la diffusione direttamente o delegando a terzi l’intero processo o parte di esso.
L’associazione potrà dare la propria collaborazione ad altre società, enti o istituti
per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi scopi.

4) – La associazione è retta dallo statuto che, previa lettura, firmato dai comparenti e da me Notaio, si allega sotto la lettera “A” al presente atto, onde formarne parte integrante e sostanziale.

5) – (…)

6) – A comporre il primo Consiglio di Amministrazione che si determina in numero di sette membri, in carica per tre anni sono nominati i signori: GHIONI Alberto, MONETTI Tiziana Carla, BENASSI Luisella, CIOCCA Giovanni, RIZZI Mauro, CRESCIMBENI Angelo, ROSSETTI Luca Davide Maria.
Assume la carica di Presidente il signor GHIONI Alberto al quale viene affidata la legale rappresentanza dell’Associazione ai sensi dell’art. 9 dello statuto sociale;
Viene nominato amministratore delegato con poteri di ordinaria amministrazione il signor ROSSETTI Luca Davide Maria.
Viene nominato Segretario il signor CRESCIMBENI Angelo.

8) – Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto, annesse e dipendenti, sono a carico dell’Associazione.
E richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto che pubblico dandone lettura ai comparenti, i quali, da me interpellati lo approvano, confermano e con me Notaio lo sottoscrivono in calce ed a margine dei fogli intermedi.

Consta di due fogli parzialmente dattiloscritti con nastro indelebile ai sensi di legge da persona di mia fiducia ed in parte scritti da me Notaio su quattro facciate intere e quanto sin qui della quinta.

(seguono firme)



ALLEGATO “A” AL REP. N. 6139/2117

 

STATUTO

Articolo 1: LA DENOMINAZIONE

È costituita una associazione senza fini di lucro con la denominazione “VINEALIA”.

Articolo 2: LA SEDE
La sede della associazione è in Via Lario n. 5/A Paderno Dugnano, (Milano).

Articolo 3: GLI SCOPI
La associazione ha come proprio oggetto la divulgazione della cultura e del piacere del buon bere e della gastronomia, nonchè di tutti i temi connessi. Per raggiungere il proprio obiettivo organizzerà riunioni, manifestazioni, corsi e incontri conviviali e quant’altro a scopo didattico, culturale, informativo e ricreativo. Potrà avvalersi di strumenti informativi e di divulgazione su qualsiasi supporto (stampa, radio, televisione, multimedia) di cui curerà l’ideazione, la progettazione, la realizzazione e la diffusione direttamente o delegando a terzi l’intero processo o parte di esso.
L’associazione potrà dare la propria collaborazione ad altre società, enti o istituti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi scopi.

Articolo 4: LA DURATA
La durata della associazione è fissata fino al 31 dicembre 2100. Per il suo scioglimento è necessario il parere favorevole dei due terzi dei soci fondatori.

Articolo 5: IL PATRIMONIO
Il patrimonio della associazione è costituito da:
a) beni mobili e immobili che diverranno di proprietà della associazione;
b) eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;
c) eventuali erogazioni, sponsorizzazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate della associazione sono costituite da:
a) quote “una tantum” versate dai soci fondatori all’atto della costituzione della associazione;
b) quote di partecipazione annuale versate dai soci fondatori e dai soci ordinari;
c) erogazioni derivanti dalle iniziative messe in atto o partecipate dalla associazione;
d) da ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo della associazione.

Articolo 6: IL BILANCIO
Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di amministrazione il bilancio consuntivo
e quello preventivo del successivo esercizio.

Articolo 7: I SOCI

Possono far parte della associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che siano interessate alla attività dell’associazione stessa. I soci si dividono in tre categorie: soci fondatori, soci sostenitori e soci onorari.
A) SOCI FONDATORI, ovvero coloro che hanno partecipato alla creazione della associazione, i cui nomi sono riportati nel presente atto, e che hanno versato la quota di lire 1.000.000.= (un milione) all’atto della costituzione. La qualità di socio fondatore potrà essere attribuita dall’assemblea dei soci fondatori all’unanimità;
B) SOCI SOSTENITORI, ovvero tutti coloro che – aderendo agli scopi della associazione – verseranno una quota stabilita annualmente dal Consiglio di Amministrazione per prendervi parte. Chiunque può diventare socio sostenitore, fatta eccezione nel caso di esplicito parere contrario del Consiglio di amministrazione.
C) SOCI ONORARI, la qualità di socio onorario potrà essere attribuita dalla assemblea dei soci fondatori all’unanimità.
Alle assemblee ordinarie – che potranno essere convocate periodicamente dal Consiglio di Amministrazione
o su richiesta della maggioranza dei soci fondatori – potranno partecipare solo i soci fondatori.
Il Consiglio di amministrazione può deliberare la convocazione di una assemblea generale dei soci alla quale invitare sia i soci fondatori che i soci ordinari per raccoglierne opinioni, suggerimenti, sollecitazioni e per informare l’assemblea delle attività svolte e di quelle in preparazione.
I soci sostenitori ed onorari – pur rappresentando un fondamentale patrimonio per l’associazione – non hanno diritto di voto.

Articolo 8: DECADIMENTO DI UN SOCIO
La qualità di socio fondatore o di socio sostenitore ed onorario si perde per il venir meno dei requisiti ritenuti necessari dal Consiglio di amministrazione, per decesso, dimissioni, morosità e per indegnità. La morosità e l’indegnità verranno dichiarate o sancite dal consiglio.
I soci fondatori non potranno trasferire ad altri la propria qualità se non con il consenso dell’assemblea dei soci fondatori deliberato all’unanimità.

Articolo 9: AMMINISTRAZIONE
L’associazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da cinque a sette membri che siano soci fondatori e che vengono eletti dall’assemblea dei soci fondatori, cui sono conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Consiglio di amministrazione elegge tra i suoi membri il Presidente, che assume le funzioni di legale rappresentante della associazione di fronte ai terzi e in giudizio.
Il Consiglio di amministrazione della associazione potrà nominare fra i suoi membri anche un “amministratore”, cui affidare compiti di ordinaria amministrazione e un “segretario” con funzioni di coordinamento e che redigerà i verbali di seduta.
Sia l'”amministratore” che il “segretario” partecipano al Consiglio di amministrazione con diritto di voto.
I membri del Consiglio di amministrazione, l'”amministratore” e il “segretario” restano in carica per tre anni.

Articolo 10: INCONTRI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di amministrazione stabilisce la periodicità delle proprie riunioni. In ogni caso si riunirà almeno una volta all’anno per deliberare sul consuntivo, sul preventivo e sulla entità delle quote sociali.
Sono previste riunioni straordinarie qualora il Presidente lo ritenga opportuno.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio di amministrazione è presieduto dal Presidente o, in assenza o in caso di impedimento, “dall’amministratore” precedentemente nominato dal Consiglio di amministrazione.
Delle riunioni del Consiglio di amministrazione verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal presidente.

Articolo 11: LA FUNZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali della associazione, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto e su tutto quanto altro a esso demandato dalla Legge.
Il Consiglio di Amministrazione procede alla nomina di eventuali dipendenti, impiegati e professionisti, determinandone la retribuzione e le mansioni. Il rapporto con costoro deve essere regolarizzato con apposita convenzione scritta.
Il Consiglio di Amministrazione, qualora lo ritenga opportuno, provvede anche alla compilazione di un regolamento interno per il funzionamento delle attività pratiche della associazione.

Articolo 12: LO SCIOGLIMENTO
In caso che i due terzi dei soci fondatori deliberi lo scioglimento della associazione, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla eventuale nomina di un liquidatore e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Articolo 13: CLAUSOLA FINALE
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto viene fatto espresso riferimento alle norme del Codice Civile vigenti in materia.

(seguono firme)

Registrato a Milano il 21/12/98

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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