A pranzo con i vini d’Alsazia

Lunedì 2 ottobre, a Milano,  presso Dream Factory, in Corso Garibaldi, il CIVA (Conseil Interprofessionnel Vins d’Alsace) ha organizzato un duplice evento per far meglio conoscere i vini alsaziani, anche nel loro abbinamento con i cibi.

Il primo di questi eventi, riservato alla stampa, ed al quale noi di Vin&alia abbiamo partecipato, è stato un pranzo dove dieci diversi vini alsaziani sono stati abbinati ad un menù appositamente preparato da Danilo Angè in collaborazione (per quanto riguarda l’abbinamento) con il sommelier Nicola Nebbia -portavoce in Italia dei vini alsaziani- che ha poi condotto le degustazioni coadiuvato da Foulques Aulagnon, Export Marketing Manager del CIVA.

Il pomeriggio invece Nicola Nebbia ha tenuto una Masterclass dedicata agli operatori, focalizzata sui Riesling ed i Crémant d’Alsace, quest’ultima tipologia sta ultimamente riscontrando una notevole attenzione da parte dei consumatori italiani tantoché negli ultimi tre anni si è avuto un raddoppio nelle importazioni.

L’ AOC Alsace s’estende su 15.500 ettari vitati per una produzione media annuale pari a 1 Milione di ettolitri ossia 135 Milioni di bottiglie prodotte, il 90% delle quali di vino bianco.
Circa un quarto della produzione viene esportato e l’Italia è il dodicesimo paese nella classifica degli importatori.
Sono tre le Aoc (denominazioni d’origine) prodotte in Alsazia: l’AOC Alsace, che occupa il 70% della produzione, l’AOC Alsace Grand Cru (4%) e l’AOC Crémant d’Alsace, con un quarto della produzione totale.

Eccovi ora i vini che abbiamo apprezzato a pranzo:

Arthur Metz: Aoc Cremant d’Alsace “Perle Noir
Effervescenza decisa

Domaine Kreydenweiss: Aoc Alsace Pinot Blanc 2016 “Lieu-dit “Kritt
Spiccata vena acida

Questi primi due vini sono stati abbinati all’aperitivo, di conseguenza, avendoli bevuti in piedi, non abbiamo preso appunti, pertanto i descrittori sono quelli che la memoria ci ripropone.

Cave de Cleebourg: Aoc Muscat d’Alsace 2016 “Sigillé St. Etienne
Intenso ed aromatic al naso, con sentori d’agrumi, pesca Bianca e salvia.
Fresco alla bocca, con spiccata vena acida, vi ritroviamo i sentori di pesca bianca e salvia.

Servito col piatto di benvenuto, una tartare di gambero con crema di burrata e polvere di capperi.

Domaine du Moulin de Dusenbach: Aoc Alsace Riesling 2016 “Vieilles Vignes
Color paglierino scarico.
Non molto intenso al naso, fresco, pulito, agrumato.
I sentori freschi ed agrumati si ritrovano alla bocca, dotata di buona vena acida e lunga persistenza.

Domaine Vincent Stoeffler: Aoc Alsace Grand Cru “Kirchberg de Barr” Riesling 2015
Color giallo paglierino.
Buona l’intensità olfattiva con frutto tropicale e pesca gialla in evidenza.
Strutturato, morbido, con bella e rinfrescante vena acida, tornano le note di frutto giallo maturo unite a leggeri accenni idrocarburici, residuo zuccherino percepibile, lunga la persistenza.

I due Riesling sono stati serviti con l’antipasto, a base di baccalà e stoccafisso.

Maison Klipfel: Aoc Alsace Pinot Gris 2016 “André Lorentz
Paglierino.
Di media intensità olfattiva, con sentori di pesca gialla.
Sapido, fresco, minerale, verticale, pesca gialla su lunga persistenza.

Duro il compito di questo Pinot gris che ha dovuto reggere il primo piatto assai complesso: orecchiette di grano arso con ragù di coniglio e bottarga di muggine.

Famille Hugel: Aoc Alsace Pinot Gris 2011 Lieu-dit “Grossi-Laüe
Color paglierino di buona intensità.
Discreta l’intensità olfattiva, sentori di canditi, pesca sciroppata e frutta tropicale.
Morbido e sapido, di buona complessità, sentori d’agrume maturo, lunga la persistenza.

Domaine Fernand Engel: Aoc Alsace Pinot Noir 2015 Lieu-dit “Meyerhof
Color granato.
Speziato al naso, frutti di bosco e leggeri accenni affumicati.
Speziato anche alla bocca, asciutto, piccoli frutti rossi, bella trama tannica.
Tipico, bell’espressione di Pinot noir.

Un Pinot gris ed un Pinot noir abbinati ad una portata di carne: guancia di vitello per la precisione.

Domaine Joseph Gruss: Aoc Alsace Grand Cru “Vorbourg” Gewürztraminer 2014
Color giallo dorato luminoso.
Aromatico al naso, si colgono sentori di rose, litchi e frutto tropicale.
Buona la struttura, belle la vena acida, frutto della passione, lunga la persistenza.

Maison Willm: Aoc Alsace Grand Cru “Kirchberg de Barr” Gewürztraminer 2013 Lieu-dit “Clos Gaensbroennel”
Color giallo dorato scarico.
Intenso al naso, fresco, con sentori d’agrumi e d’ananas.
Fresco alla bocca, con spiccata vena acida, sentori d’arancio maturo, lunga la persistenza.

Gli ultimi due vini, molto diversi tra loro (più grasso e potente il primo, più fresco e verticale il secondo) dovevano sostenere il dessert: un babà agli agrumi con crema di ricotta.

Si è trattato di un impegno arduo per questi vini, che giocavano con abbinamenti a volte un poco arditi, comunque hanno svolto più che egregiamente il loro compito.
Lorenzo Colombo

 

 

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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