Ristorante di Poggio Antico

Ristorante di Poggio Antico
di Patrizia e Roberto Minetti
I-53024 Montalcino (Siena)
telefono e fax 0577 849200

Voi curiosi del vino, e curiosi del mondo, se volete scoprire dove si nascondono grandi radici del vivere “toscano”, andatevi a conoscere Roberto Minetti. Preparatevi prima di incontrarlo, perché farete una grande esperienza. Il RISTORANTE DI POGGIO ANTICO non è un posto qualsiasi, per spendere una buona domenica in campagna.
Il posto è di straordinaria bellezza, vicino a Montalcino, fra le colline aperte a sud-ovest, su di un altipiano che domina vallate e vigneti. Poggio Antico è annunziato da un lungo viale coronato da cipressi, e poi da vigneti, querce, macchia mediterranea, e poi, quando arrivate, vi attendono cascate di fiori, tra siepi, aiuole, olivi, muri a secco. Il luogo è curato nei particolari, da una sobria rispettosa antica tipicità toscana.
Qui dal 1993 Roberto e Patrizia hanno aperto insieme questo ristorante, nell’Azienda agricola di Poggio Antico e qui hanno impostato un nuovo loro grande sito di “meditazione gastronomica”. Ma degli ingredienti e della filosofia di questa cucina, fate parlare Roberto, quando andrete a trovarlo.
Roberto Minetti, infaticabile innovatore di gusti, sensazioni, abbinamenti, è un esploratore, è uno che ha fatto della “ricerca” una scelta di vita. Se siete dei produttori di vino, state cauti. Perché? Perché di vino se ne intende: indosserà le vesti di un Martin Lutero, o di una Cassandra, e vi farà ribollire il sangue nelle vene, perché conosce moltissimi vini, guarda e vede lontano. Se andate a trovarlo, chiedetegli, indagate, tastate , e quella giornata non ve la dimenticherete più.

Tre abbinamenti

Berlucchi, Cuvée Imperiale Brut 1995 Metodo Classico con Bottarga di tonno.
Pane, appena sfornato, al tartufo bianco, al pomodoro, al miele e sesamo, al rosmarino, e schiacciata di erbe aromatiche.

Frédéric Mochel, Alsace Grand Cru – Altenberg de Bergbieten – Riesling Cuvée Henriette 1998 con Insalata di pesce scorfano, gallinella, orata, con rucola e aceto balsamico (sigillo aragosta).

Librandi, Vino Magno Megonio Rosso Val di Neto IGT 1998 (Cirò Marina) con Paté di piccione e gelatina di aragosta.

Angelica Palau-Fagiuoli

Carlo Macchi Andrea Petrini Roberto Giuliani Luciano Pignataro Sefano Tesi Kyle Phillips Lorenzo Colombo Angelo Peretti


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